Cos'è?
San Giuliano Terme nel 2026 vedrà la celebrazione dei 250 anni dalla sua fondazione.
Il centro di San Giuliano Terme è stato disegnato nei decenni centrali del Settecento attorno ai «bagni», le sorgenti termali note da secoli, ai piedi del monte famoso «per che i Pisan veder Lucca non ponno» (come dice Dante nella Divina Commedia).
Al posto delle rudimentali vasche esistenti fu costruito uno stabilimento modernissimo e, in funzione di questo, fu progettato anche un paese destinato a fornire accoglienza e svago ai «forestieri» durante la stagione delle acque.
Si trattò dunque di una vera e propria operazione di “costruzione del territorio”, promossa dalle migliori menti della prima età lorenese in Toscana, come Antonio Cocchi e Pompeo Neri, e sostenuta dallo stesso Pietro Leopoldo.
Dietro un’iniziativa così ambiziosa stava un fenomeno di portata europea: la riscoperta delle acque minerali da parte della medicina settecentesca si unì a una serie di mutamenti culturali ed economici, dando origine al termalismo moderno, uno dei settori più rilevanti della nascente industria turistica.
San Giuliano e le sue Terme rappresentano quindi un legame indissolubile e fondativo dal punto di vista identitario, culturale e urbanistico.
La rassegna dà avvio ideale alle celebrazioni e nasce dalla volontà dell’Amministrazione di declinare al plurale il tema delle Terme e del termalismo con una visione non solo locale: un tentativo di valorizzare e attualizzare la storia di San Giuliano Terme e dei suoi “Bagni”.
San Giuliano e le sue Terme – storia, arte, benessere nasce grazie alla collaborazione di Silvia Panichi.
1° incontro - Le Terme tra mito e storia: note introduttive - intervengono Silvia Panichi e Mirella Scardozzi
Le terme, già in epoca romana, hanno costituito un luogo privilegiato per il benessere fisico, ma sono state anche sede di incontri e relazioni. La particolare progettazione dei loro ambienti si è trasmessa, nel tempo, anche a costruzioni religiose e civili in epoca moderna. Al loro interno sono state inoltre recuperate opere d’arte di grande valore che sottolineano l’importanza di una crescita armoniosa tra equilibrio naturale e arricchimento culturale.
Intervengono:
Silvia Panichi – archeologa e storica dell’arte, docente e traduttrice. Si occupa in particolare della trasmissione di temi e modelli classici nell’arte moderna, argomento sul quale ha pubblicato numerosi saggi.
Mirella Scardozzi – ha insegnato Storia della città e del territorio e Storia contemporanea. Ha pubblicato numerosi saggi di storia sociale, focalizzati prevalentemente sulla Toscana dell’Ottocento.
2° incontro - Proiezione del film "Youth - La giovinezza" di Paolo Sorrentino - introduce Antonio Capellupo
Al link sotto possono essere trovate informazioni sul film; in generale, su internet si trovano molti materiali di approfondimento. È importante sottolineare che si tratta di un film girato quasi interamente in ambienti termali, che caratterizzano in modo significativo la narrazione del regista.
Antonio Capellupo – giornalista cinematografico e operatore culturale, collabora a numerose rassegne e festival del cinema. È redattore del quotidiano online Cinemaitaliano.info, collaboratore del Quaderno del Cinemareale e responsabile della programmazione per lo storico Cineclub Arsenale di Pisa.
3° incontro - Le cure termali tra tradizione e innovazione - interviene Patrizia Chiti - Direttrice sanitaria Bagni di Pisa
Un excursus sulla storia del termalismo dal punto di vista medico, con particolare attenzione al valore attuale delle cure termali sia sotto il profilo sanitario sia da quello del wellness. Un appuntamento che pone quindi l’attenzione sulla vocazione contemporanea delle Terme.
Interviene la dottoressa Patrizia Chiti, storica direttrice sanitaria di Bagni di Pisa Palace & Thermal Spa.
Ingresso libero e gratuito
Dopo ogni appuntamento sarà offerto a tutti i partecipanti un aperitivo presso il Bar Shelley delle Terme.
Si ringrazia per la collaborazione: Bagni di Pisa Palace & Thermal Spa; Alfea Cinematografica / Cineclub Arsenale.