Referendum "Giustizia" 22 e 23 marzo 2026

Descrizione breve
E' un referendum costituzionale confermativo della riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei Magistrati

Gli elettori potranno votare “Sì” se sono d’accordo con l’approvazione della riforma, “No” se sono contrari. Non è previsto il quorum (a differenza dei referendum abrogativi), quindi il risultato sarà valido indipendentemente dal numero dei votanti.

La riforma costituzionale al vaglio, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2025, modifica l'ordinamento giurisdizionale italiano per separare le carriere di giudici e dei pm, istituendo due Consigli superiori della magistratura. Il primo è per i giudicanti e l’altro per i requirenti). Nasce inoltre una nuova Alta Corte disciplinare per i magistrati ordinari (composta da 15 giudici, tra professori, avvocati e magistrati sorteggiati).

L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il prossimo 18 febbraio.
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