Incendio Monte Faeta Asciano

Descrizione breve
Questa sezione raccoglie aggiornamenti, informazioni utili e indicazioni operative relative alle attività di messa in sicurezza e recupero delle aree interessate dall'incendio che ha colpito il Monte Faeta e la frazione di Asciano.

Titolo
Stato della situazione

Il Comune di San Giuliano Terme, in collaborazione con gli enti competenti, sta seguendo l'evoluzione delle attività di gestione dell'emergenza e di ripristino del territorio.

In questa sezione saranno pubblicati:

- aggiornamenti sul progetto della Regione Toscana per la realizzazione degli interventi pubblici di salvaguardia delle aree percorse dall’incendio;

- informazioni sulle opere di messa in sicurezza;

- comunicazioni rivolte ai cittadini e ai proprietari dei terreni interessati.

Attività svolte

Tra le principali iniziative intraprese:

- richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza (accolta con Decreto del Presidente n.88 del 4 maggio 2026);

- sopralluoghi nelle aree colpite, congiunti con i tecnici della Regione Toscana, del Genio Civile e del Consorzio di Bonifica;

- sopralluoghi della Protezione Civile, nell’ambito del dissesto idrogeologico e dello stato delle strade;

- coordinamento con Regione Toscana e altri enti competenti;

Sportello Incendio

È attivo lo Sportello Incendio di Asciano, dedicato ai cittadini e ai proprietari che necessitano di informazioni o supporto nella gestione delle problematiche conseguenti all'incendio.

Contatti

Telefono: 050-819255 il mercoledì e il venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00

E-mail: incendio.faeta@comune.sangiulianoterme.pisa.it


Ricevimento su appuntamento

- Lunedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00
- Martedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30

 

 

Titolo
Interventi prioritari dopo l’incendio

Le opere di salvaguardia delle superfici forestali percorse dal fuoco saranno realizzate dalla Regione Toscana attraverso gli operai forestali incaricati.

Per quanto riguarda i terreni non forestali interessati dall'incendio, il Comune mette a disposizione le indicazioni tecniche rivolte ai proprietari per l'esecuzione dei primi interventi di messa in sicurezza.

Consulta di seguito le indicazioni per gli interventi da effettuare sui terreni colpiti dall'incendio
 

Interventi prioritari dopo l’incendio

Nella fase successiva all’incendio è fondamentale mettere in sicurezza il reticolo idraulico e rimuovere le piante bruciate che potrebbero costituire un pericolo per l’incolumità delle persone.

Canalette e regimazione delle acque

Priorità assoluta: ripristinare e mantenere efficienti le canalette di scolo per prevenire fenomeni di erosione e dissesto idrogeologico.

Cosa fare

- Riattivare e liberare le canalette esistenti.
- Verificare il corretto deflusso delle acque meteoriche.

Attenzione

- Evitare la realizzazione di nuovi scoli, fossati o canalette senza il supporto di un tecnico qualificato o di un esperto del settore.

Approfondimenti

- Consultare il Manuale per la Gestione delle Sistemazioni Idraulico-Agrarie nel Monte Pisano

Alberi

Cosa fare

- Valutare e rimuovere gli alberi che rappresentano un rischio per la sicurezza.
- Per la valutazione dello stato delle piante e degli eventuali interventi necessari è consigliabile rivolgersi a un tecnico specializzato.

Attenzione

- Gli abbattimenti devono essere eseguiti esclusivamente da personale specializzato e nel rispetto della normativa vigente (L.R. 39/2000 e Regolamento 48/R/2003).
- Si consiglia di rivolgersi a un tecnico forestale o a un professionista del settore.

Importante

- I cantieri forestali incaricati degli interventi di consolidamento delle pendici non eseguiranno abbattimenti di alberi.
- Le operazioni di taglio e rimozione restano a carico della proprietà.

Ulivi

Quando intervenire

Per gli olivi danneggiati dal calore o dalle fiamme ma con il tronco ancora in buone condizioni, è opportuno attendere l’autunno prima di effettuare valutazioni e interventi.

Interventi immediati

- Rimuovere gli olivi già caduti.
- Rimuovere gli olivi pericolanti o carbonizzati alla base.

Priorità

- Intervenire inizialmente solo sugli esemplari che ostacolano i lavori urgenti di messa in sicurezza.
- Rimandare a una fase successiva la rimozione degli altri alberi.

Gestione della legna tagliata

Come accatastare il legname

- Sulle balze, disporre la legna in modo ordinato e stabile.
- Nei terreni in pendenza, collocare il materiale trasversalmente alla linea di massima pendenza, in modo da rallentare il deflusso dell’acqua e limitare l’erosione.
- Se necessario, utilizzare alberi o altri punti di appoggio per impedire il rotolamento del materiale.

Gestione delle ramaglie

Come accatastarle

- Separare il materiale più grosso da quello più fine.
- Accumulare le ramaglie sottili in mucchi compatti e ben compressi, evitando spazi che favoriscano la crescita di erba e rovi.

Attenzione

- La combustione delle ramaglie non è considerata una priorità e se ne sconsiglia l’esecuzione in questa fase.

Smaltimento

La Strada dell’Olio Monti Pisani, con il contributo della Regione Toscana, ha avviato un progetto sperimentale, patrocinato da tutti i cinque comuni che ne fanno parte, dal nome “Gestione oliveto e residui di potatura dell’olivo”, che consiste nella messa a disposizione di due macchinari: un trincia sarmenti e un cippatore, trattare i residui di potatura in modo alternativo all’abbruciamento, al solo costo del personale, trasporto e carburante.

Per info e richieste scrivere a info@stradadellolio.it

 

Titolo
Rifiuti bruciati

L'avvio del percorso per l'attivazione di speciali forme di gestione dei rifiuti è vincolato all'approvazione, da parte di Regione Toscana, del progetto per la realizzazione degli interventi pubblici di salvaguardia delle aree percorse dall'incendio e all'acquisizione del parere favorevole di ARPAT – Dipartimento di Pisa e dell'Azienda USL Toscana Nord Ovest.

Fino alla definizione delle procedure operative da parte degli enti competenti, si raccomanda ai cittadini e ai proprietari dei terreni interessati di non maneggiare, rimuovere o smaltire autonomamente i rifiuti presenti nelle aree percorse dall'incendio. Le modalità di gestione e conferimento saranno comunicate con successivi aggiornamenti non appena saranno definite le procedure autorizzate e le eventuali misure di supporto previste.

 

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